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EROS E BELLEZZA
DA MICHELANGELO A D’ANNUNZIO
Rezzato (Brescia), Cantina Torreggiani, Via Garibaldi 45 - Tel. 3485821227
9 Maggio - 11 Ottobre 2026
Aperto venerdì, sabato,
domenica e festivi
lunedì martedì mercoledì e giovedì Chiuso
Ingresso su prenotazione
Il Museo Nazionale di Storia Patria (MUNSPA) vuole lanciare una Nuova Alba per il Museo offrendo un contributo a tutto il territorio di storia e cultura artistica, attraverso la bellezza.
La mostra curata da Camilla Gheda e Marco Facchetti è un progetto di lungo periodo e di ampio respiro.

Si vuole affrontare l’evoluzione del concetto di Eros e Amore da Michelangelo a D'Annunzio.
Un passaggio dal sublime e spirituale, dove la bellezza corporea, anche delle modelle, riflette il divino, attraverso le opere dei Maestri del Rinascimento come lo stesso Buonarroti, Raffaello e Giulio Romano.
Fino all'esaltazione sensuale, estetizzante e talvolta decadente, culminando nell'estetismo Dannunziano, che vede l'eros come ricerca del piacere, espressione di potere e parte integrante di una vita vissuta come opera d'arte, nel segno di un lusso sfrenato e della velocità.

Il Bello come ispirazione Artistica
Il corpo femminile è una straordinaria fonte di ispirazione per gli artisti, incarna il proibito, i sogni, il desiderio, la bellezza ed è indiscusso oggetto del desiderio maschile.
Il nudo maschile nell’arte e nella maggior parte degli artisti magnifica il loro narcisismo. La mostra vuole essere un’occasione per il pubblico di riflettere sul nudo come forma di espressione culturale, sociale e artistica nel corso dei secoli, senza pregiudizi.

Verranno mostrati i Modi di Giulio Romano, il primo Kamasutra Italiano, distrutto dalla Chiesa nel 1520, rimasto sepolto nella polvere delle biblioteche e ritrovato solo nel 1787, oggi esposto in mostra.
Un viaggio nel tempo che attraversa la Controriforma di metà ‘500, seguita dall’opera della Santa Inquisizione sull’arte del ‘600 e ‘700, con la persecuzione del nudo.
Un percorso che s’inoltra nel cambiamento introdotto dalla Rivoluzione Francese con l’abbandono dell’ideale aristocratico. La bellezza diviene eroica, popolare e l'eros si adegua ad una realtà più aperta.

L'800 tra moralismo e libertà
Nel percorso della Mostra, l’espressione artistica ritrova il moralismo, soprattutto vittoriano con un rigido codice etico e di comportamento imposto durante quasi tutto l’800.
Un secolo caratterizzato da perbenismo, severità, importanza della rispettabilità, duro lavoro, modestia (soprattutto femminile), e una forte enfasi sul dovere e sulla religione, spesso in contrasto con le ipocrisie sociali come la prostituzione e lo sfruttamento minorile, creando il "compromesso vittoriano" di apparenza e sostanza.
Nel finale la visione dell’Eros attraverso Gabriele D'Annunzio, che si pone in aperta rottura con la morale vittoriana (e borghese), sostituendo la repressione sessuale con un estetismo raffinato dove l'eros diventa strumento di conoscenza e celebrazione della vita come opera d'arte.

Una mostra da scoprire
I curatori Camilla Gheda e Marco Facchetti hanno ideato un avvincente percorso espositivo articolato attraverso i secoli e dedicato a: il Rinascimento, Michelangelo e Raffaello ed i Segreti delle Opere Vaticane; I Modi di Giulio Romano; Eros e Amore tra Barocco e Barocchetto; il settecento lezioso; la Rivoluzione Francese e la Libertà Sociale; l’800 tra Moralità e Liberismo; D’annunzio e la vita vissuta come opera d’Arte.

Ci troviamo di fronte ad un percorso artistico, ma anche sociale, dove le opere si mescolano ad oggetti di vita quotidiana, in un percorso che vuole essere didattico e non solo estetico.
Tale percorso ci permette di comprendere come in mezzo millennio gli italiani abbiano cambiato i propri canoni di bellezza più e più volte, contemporaneamente alla loro visione dell’eros.

Gli artisti che hanno fatto storia
Nomi di artisti importanti come Michelangelo, Raffaello, Durer, ma anche Guercino, Greuze, Magasco, Tiziano, Canova, Fragonard, si mescolano a quelli di oggetti appartenuti a rilevanti personaggi della storia Mondiale, dagli Zar di Russia, ai Re di Spagna.
Porcellane di Meissen, Arazzi di Aubusson, si mescolano agli oggetti più personali e privati, delle grandi famiglie europee. I visitatori potranno osservare “dal buco della serratura” le vite private, ma anche segrete, di chi ha lasciato un’impronta nella storia.
Oltre 200 opere provenienti da collezioni private sconosciute ai più. Un viaggio controcorrente, teso non alla ricerca del prestito di un Famoso Museo, ma alla scoperte dei segreti italiani ed esteri mai visti.

Giorni e biglietti
giorni di apertura
- Venerdì, Sabato, Domenica e festivi: APERTO
- Lunedì, Martedì, Mercoledì e Giovedì: CHIUSO
INGRESSO SU PRENOTAZIONE.
Aperture straordinarie
- 1 Giugno
- 2 Giugno
- 15 Agosto (Ferragosto)
La prenotazione è obbligatoria per tutte le tipologie di visita
Tel. 3485821227 – mail: prof.torreggiani@gmail.com
Biglietti
- Intero 10€
- Ridotto 8€*
- Ridotto scuole 6€
- Ridotto speciale famiglia 32**
- Opzione Degustazione Vini o Aperitivo in Enoteca 5€
Riduzioni del biglietto
*gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 anni e maggiori di 70 anni, studenti universitari, , clienti e soci BCC Garda, insegnanti, persone con disabilità.
Ridotto speciale famiglia
**valido per l’ingresso di 2 adulti e fino a 2 bambini (fino ai 14 anni) oppure per 1 adulto e fino a 3 bambini (fino ai 14 anni)
Biglietto gratuito
Minori di 6 anni, un accompagnatore per disabile, giornalisti con tesserino, guide turistiche, due insegnanti per scolaresca, un accompagnatore per gruppo di adulti
Visite guidate gruppi (min 15 - max 25 persone)
- 85€ per gruppi di adulti
- 45€ per le scuole
Per le scuole offriamo percorsi tematici dedicati
Il Museo Munspa offre percorsi dedicati per le classi di ogni ordine e grado e per i Grest un ampio ventaglio di originali percorsi tematici della durata di un’ora.
Si tratta di stimolanti visite alla mostra che offrono divertenti prospettive e gradi di lettura delle opere d’arte presenti nelle varie sezioni del percorso espositivo, accompagnate da momenti di analisi, riflessione, gioco e scambio di opinioni tra i partecipanti.
Museo Nazionale di Storia Patria
ll Museo Nazionale di Storia Patria (MUNSPA) è un’esposizione permanente di carattere militare che si trova a Rezzato, in provincia di Brescia nella frazione Virle Treponti, luogo della battaglia di Treponti (15 giugno 1859) più nota per aver realizzato una parte dell’Altare della Patria.
Medicina di Guerra e Croce Rossa
Il Museo è diviso in sei sezioni permanenti ed una in deposito e mostra gli aspetti meno noti della Storia Italiana, dal Risorgimento alla Seconda Guerra Mondiale.
Il complesso contiene anche il Museo della Medicina di Guerra con importante materiale legato alla Croce Rossa Internazionale, le sale dedicate a San Giovanni XXIII Papa, comprese le uniformi utilizzate dal Santo Padre nel primo conflitto mondiale.
I Bunker della Seconda Guerra Mondiale
La struttura contiene il bunker antiaereo meglio conservato d’Italia.
Realizzato nel 1944 per proteggere gli alti graduati delle SS tedesche e i Gerarchi della Direzione Generale degli affari Generali e del Personale del Ministero dell’Interno della Repubblica Sociale Italiana, è stato mantenuto dall’Esercito Americano, che ha occupato il complesso fino alla metà degli anni ’50.
L’esposizione conserva anche i documenti, fotografie e disegni della ditta Gaffuri e Massardi di Virle Treponti, che ha realizzato parte del Vittoriano ed il Tempio Maggiore Israelita in Roma.
Per info e prenotazioni
Tel. 3485821227
Email: prof.torreggiani@gmail.com
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Tel. 3485821227
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